Est modus in rebus

scuole di specializzazione

Per tanti colleghi è arrivata l’ora.

E’ stato pubblicato, con DM 313/2016, il bando di concorso alle scuole di specializzazione di area medica per l’anno accademico 2015/2016.

A presto faremo un’analisi approfondita del bando e aggiorneremo le i grafici sulle possibilità di accesso in base ai posti disponibili.

Nel frattempo possiamo dire, come da comunicato stampa del MIUR, che

L’iscrizione da parte dei candidati in possesso dei requisiti indicati nel bando avviene esclusivamente in modalità on line attraverso il portale Universitaly (www.universitaly.it).
La procedura di caricamento dell’iscrizione on line è attiva fino alle ore 15.00 (fuso orario Italia) di martedì 7 giugno 2016.
Le prove si svolgeranno secondo il seguente calendario :

Prova

Data

 Prima parte (comune a tutte le tipologie di Scuola) 19 luglio 2015 – inizio ore 12.00
 Seconda parte – Scuole di AREA MEDICA 20 luglio 2015 – inizio ore 12.00
 Seconda parte – Scuole di AREA CHIRURGICA 21 luglio 2015 – inizio ore 12.00
 Seconda parte – Scuole di AREA DEI SERVIZI CLINICI 22 luglio 2015 – inizio ore 12.00

 

I candidati sono tenuti a prendere visione della Gazzetta Ufficiale di venerdì 24 giugno 2016  per la comunicazione della conferma delle date delle prove, che verrà inserita anche sul sito www.universitaly.it .
Le sedi di svolgimento delle prove sono indicate ai candidati secondo le modalità ed i tempi previsti nel bando.
Il testo integrale del bando ed i relativi allegati, sono consultabili anche sul sito www.universitaly.it.

Fonte: MIUR

Arriva finalmente a destinazione l’iter per il primo concorso nazionale per l’accesso alle scuole di specializzazione di area medica: è pubblicato il D.M. 612 del 08 agosto 2014 che contiene il bando per il concorso nazionale di quest’anno.

Dopo il DM 105/2014 che ha rivoluzionato fa formazione post – laurea dei medici italiani, il bando che esce oggi risolve parecchi dei dubbi che gli aspiranti specializzandi hanno nei confronti di questo nuovo concorso.

Tra le cose attese con maggiore intensità ci sono le date della prima e della seconda prova del concorso che, in questo decreto, sono stabilite per tra il 28 ed il 31 ottobre 2014 (prima prova il 28, poi a seguire 29, 30 e 31 per la seconda prova rispettivamente di area medica, chirurgica e servizi).

Ma vediamo nel dettaglio cosa prevede questo bando.

In primo luogo le domande di partecipazione potranno essere inoltrate per tutto il mese di settembre (dal 1/09 al 30/09) per via telematica sul sito www.universitaly.it e dovrà essere corredata dal versamentod di € 30,00 (a differenza di quanto si diceva nelle anticipazioni in cui si parlava di € 100 per finanziare l’aumento dei contratti).

Per quanto riguarda i punteggi, come dicevo nel post precedente, sono confermati quelli del decreto carrozza ovvero i 15 punti a disposizione di una Commissione Nazionale così ripartiti.

Voti di laurea

Media degli esami

Voti esami attinenti

Altri titoli

  • 110 e lode = 2 pt;
  • 110 = 1,5 pt;
  • 108 a 109 = 1 pt;
  • 105 a 107 = 0,5 pt;
  • Media > 29,5 = 5 pt;
  • Media > 29 = 4 pt;
  • Media > 28,5 = 3 pt;
  • Media > 28 = 2 pt;
  • Media > 27,5 = 1 pt
  • 1 pt per ogni 30 o 30 e lode;
  • 0,7 pt per ogni 29;
  • 0,5 pt per ogni 28;
  • 0,2 pt per ogni 27.
  • Tesi sperimentale = 1 pt;
  • Dottorato di Ricerca = 2 pt;

Max: 2 pt

Max: 5 pt

Max: 5 pt

Max: 3 pt

Da notare che i 3 punti aggiuntivi non saranno attribuititi a specialisti o specializzandi (esclusi quindi, a quanto pare, i corsisti di medicina generale).

Altra cosa peculiare è come si “scelgono” gli esami attinenti. Infatti, nell’allegato 2 ci sono gli elenchi degli insegnamenti ritenuti fondamentali e caratterizzanti. Ora, in base agli SSD (i settori scientifico – disciplinari) il candidato puà scegliere a sua discrezione quale esame indicare come “attiente” rispettando tuttavia alcuni parametri. Infatti tra tutti quelli che hanno un particolare SSD il candidato deve scegliere quello che abbia almeno 6 CFU se corso integrato o 4 CFU se materia singola se sono fondamentali, mentre se sono caratterizzanti allora 3 CFU se corsi integrati o 2 CFU se materia singola.

Circa le due prove d’esame al DM è allegato un documento ad hoc (all. 2) che specifica le modalità di svolgimento. Noi ci limiteremo a dire che le prove, della della durata di 120 minuti per i 70 quesiti della prima parte della prova; 70 minuti per i 30 quesiti della seconda parte della prova comune per Area e 30 minuti per i 10 quesiti della seconda parte della prova specifica per singola Scuola, si volgeranno in maniera telematica con un terminale, messo offline, privo di tastiera e con il solo mouse cui ci si dovrà autenticare con il codice fiscale.

Prova

Data

Prima parte (Comune a tutte le Scuole)

28 ottobre – inizio ore 11.00

Seconda parte – Scuole di AREA MEDICA

29 ottobre – inizio ore 11.00

Seconda parte – Scuole di AREA CHIRURGICA

30 ottobre – inizio ore 11.00

Seconda parte – Scuole di AREA DEI SERVIZI CLINICI

31 ottobre – inizio ore 11.00

Inoltre, nelle sedi concorsuali dovranno essere predisposte delle postazioni di “recovery devices” per eventuali malfunzionamenti.

Al termine della prova, come specificato dall’allegato 1, si avrà già il punteggio effettuato.
Inoltre, qualora il candidato dovesse concorrere per piu scuole della stessa area egli risponderà nei primi 30 minuti ai quesiti della prima scuola e altri 30 minuti per le domande specifiche della seconda scuola (l’ordine delle scuole sarà quella alfabetico).

I punteggi attribuibili ai quesiti sono confermati quelli del DM 105/2014, ovvero

Prova

Risposta esatta

Risposta errata

Risposta non data

Prima parte comune (70 quesiti)

1 punto

-0,30 punti

0 punti

Seconda parte specifica di Area (30 quesiti)

1 punto

-0,30 punti

0 punti

Seconda parte specifica di Scuola (10 quesiti)

2 punti

-0,60 punti

0 punti

Alla fine, parlando di graduatorie è stato elaborato un sistema che può sembrare complesso ma, in realtà, lo è meno di quello che appare.

In pratica verrà pubblicata una prima graduatoria provvisoria per scuola con tutti i candidati a seconda dei criteri del DM 105/14 (punteggio generale, punteggio quesiti specifici, età anagrafica minore). Dopo due giorni chi risulterà in posizione utile per più scuole avrà l’obbligo di scegliere quella in cui immatricolarsi, in mancanza di questa opzione decadrà automaticamente da TUTTE le graduatorie. Successivamente verrà pubblicato la graduatoria definitiva aggiornata in base alle scelte di ciascuno. Quando le università confermeranno al CINECA chi si è effettivamente immatricolato allora scatterà il primo scorrimento effettivo con una nuova procedura di immatricolazione.

Infine la presa di servizio avverrà il 10 dicembre.

Allegato a questo bando ci sono anche il totale dei contratti, compresi quelli regionali e quelli di enti privati.
Una cosa da notare sono i “parametri aggiuntivi” che la Regione Veneto, la Regione Autonoma della Valle d’Aosta e le Provincie Autonome di Trento e Bolzano ha imposto per i vincitori delle proprie borse regionali: ovvero essere laureati negli atenei regionali o essere residenti nelle province in questione.

 

Ed ora le note dolenti.
Il bando, laddove specifica alcune cose pare molto preciso e scrupoloso … tuttavia lascia delle enormi “voragini” di capitale importanza per i futuri specializzandi.

  1. Iniziando dall’art. 1 dove viene richiamato un DM 584/2014 di nomina della commissione unica ministeriale del quale, tuttavia non vi è traccia online. Inoltre sarebbe “carino” sapere come sono stati scelti questi commissari, con quali parametri e con quali procedure.
  2. Si parlava, quando il DM era in fieri, di una certificazione linguistica obbligatoria (cosa comune negli altri Paesi dell’Unione) per gli stranieri che venissero a fare in concorso in Italia, ma di questa certificazione non c’è traccia nel testo del bando. Dimenticanza?
  3. Si parla di una “penalizzazione” di specialisti e di specializzandi nella valutazione dei titoli (tre punti in meno poichè non possono essere attribuiti quelli per la tesi e per il phd) ma non si fa menzione dei corsisti di medicina generale. Quindi questi potranno utilizzare i punti aggiuntivi? Non c’è una disparità tra specializzandi e corsisti?
  4. Punto FONDAMENTALE che ha sorpreso è stata la TOTALE MANCANZA di un qualsivoglia riferimento al contenuto dei quesiti. Ci viene spiegato per filo e per segno come saranno fatti, perfino che il candidato dovrà esporre sul banco il la tessera sanitaria ma NON UN ACCENNO al contenuto di questi test. Ci si limita a linkare “a titolo esemplificativo” i test degli anni scorsi … quasi a dire “tanto saranno uguali” … Si porrà rimedio a questa svista?
  5. Si dovrebbero spiegare in maniera più semplice i meccanismi di scorrimento della graduatoria soprattutto in relazione all’esistenza dei vincoli aggiuntivi per le borse regionali stanziate dalla #RegioneVeneto , dalla #RegioneValledAosta e dalle Provincie Autonome di #Trento e #Bolzano, con le diverse occasioni di scorrimento e di rinuncia rispetto a coloro che sono in situazioni di incompatibilità.

Insomma, in definitiva un  bando fatto discretamente ma completo solo a metà. aspetteremo ulteriori sviluppi.

 

——————-

Documenti:

Versione pdf del DM n. 612

Finalmente, dopo quasi due anni e tante peripezie è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale 105 del 30 giugno 2014 che riforma il concorso per l’accesso alle specializzazioni di area medica, modificandolo in un concorso nazionale con graduatoria unica.

Già a marzo il Ministro Carrozza aveva annunciato la firma di un regolamento attuativo del DDL Carrozza, tuttavia poi quel documento non è stato mai pubblicato e, al cambio il cambio di guida ai vertici del MIUR il decreto ha ricominciato il suo iter sfociando in questo DM che, a dirla tutta, ricalca abbastanza ma non del tutto quello che avrebbe dovuto essere il decreto firmato dalla Carrozza.

Ma vediamolo nel dettaglio.

In primo luogo va detto che questo decreto disegna un concorso per titoli ed esami articolato su due prove uguali per ciascuna scuola al quale potranno partecipare tutti coloro che saranno laureati alla data di pubblicazione del bando alla condizione che siano abilitati alla data della presa di servizio (confermata nel dm la questione dell’abilitazione).

Questo DM poi pone fine anche all’annosa questione della tempistica del concorso, infatti stabilisce la pubblicazione del bando entro il 28 febbraio di ogni anno, data dalla quale iniziano a scorrere di 60gg che saparano il bando dallo svolgimento delle prove (ovviamente, essendo il primo anno, per l’aa 2013/2014 il termine è spostato a 30 giorni)

il DM istituisce una commissione nazionale, formata da un presidente e 5 docenti, che avrà il duplice compito di validare i questi dei test e di assegnare il punteggio dei titoli.

Ecco, partiamo dai titoli
Come abbiamo detto per il punteggio dei titoli verranno assegnati massimo 15 punti. Due saranno attribuibili al voto di laurea ed i restanti 13 verranno divisi tra media aritmetica dei voti degli esami complessivi, punteggi in base ad un elenco di esami attinenti (individuatati, di anno in anno, dalla CN in base agli SSD). e punti attribuibili a tesi sperimentali (debitamente documentate) e/o a un Dottorato di Ricerca (ma attenzione, questi ultimi non saranno assegnati a chi è già specialista o specializzando).

Ecco le tabelle con i dettagli

Voti di laurea

Media degli esami

Voti esami attinenti

Altri titoli

  • 110 e lode = 2 pt;
  • 110 = 1,5 pt;
  • 108 a 109 = 1 pt;
  • 105 a 107 = 0,5 pt;
  • Media > 29,5 = 5 pt;
  • Media > 29 = 4 pt;
  • Media > 28,5 = 3 pt;
  • Media > 28 = 2 pt;
  • Media > 27,5 = 1 pt
  • 1 pt per ogni 30 o 30 e lode;
  • 0,7 pt per ogni 29;
  • 0,5 pt per ogni 28;
  • 0,2 pt per ogni 27.
  • Tesi sperimentale = 1 pt;
  • Dottorato di Ricerca = 2 pt;

Max: 2 pt

Max: 5 pt

Max: 5 pt

Max: 3 pt

 

Ora passiamo alle prove.
Le prove, e qui c’è una vera novità, saranno telematiche e saranno, come dicevamo, due per un totale di 110 quesiti a risposta multipla con 4 possibili risposte. La prima parte, composta da 70 domande,   e’ comune a tutte le tipologie di scuola e viene svolta in unica data ed allo orario, in più sedi, a livello nazionale. La seconda parte invece, è formata da 40 quesiti divisi a loro volta in due sottogruppi
Un primo sottogruppo, di entità maggiore (3o domande) sarà comune all’area di appartenenza della scuola di specializzazione (ovvero Medica, Chirurgica o Servizi) mentre solo 10 saranno specifiche per la branca per la quale si concorre. Per quanto riguarda l’attribuzione del punteggio della prove sarà quello già collaudato del”punteggio negativo” come avviene, per esempio, per i concorso di ammissione ai corsi di accesso programmato: + 1 punto per ogni risposta corretta, 0 per le risposte non date e – 0.3 per le risposte errate. Tuttavia questo schema varrà solo per i quesiti “comuni” mentre per quelli specialistici i punteggi raddoppieranno (+2, 0 e -0.6).

Ed infine la graduatoria.
Essa verrà pubblicata entro 20 giorni dalla data di svolgimento della seconda prova e risulteranno vincitori coloro che si sono classificati in posizione utile in base all’ordine di preferenza indicato nella domanda di partecipazione al concorso. In caso di ex aequo  risulterà prevalere nell’ordine: il candidato con il punteggio complessivo maggiore, quello con il punteggio della seconda prova dei quesiti specifici maggiore ed infine il più giovane d’età anagrafica. E’ fatto salvo, da parte delle Università, la possibilità di ottenere contratti aggiuntivi da parti terze, siano esse enti pubblici o privati purché attivate e comunicate entro la data di pubblicazione del bando.

Sono rimasti, in questo DM, alcuni punti poco chiari (ad esempio se gli specialisti ed i colleghi di corsi di mmg siano o no specialisti … anche alla luce delle recenti svolte in questo senso) già evidenziati dal sottoscritto in passato ma contiamo di avere tutte le risposte in data 08 agosto, giorno in cui dovrebbe uscire il bando per quest’anno accademico.

Certo un po’ machiavellico è stata la pubblicazione di questo decreto, se si pensa che porta la data del 30 giugno, è stato pubblicato sulla G.U. del 24 luglio ed entra in vigore appunto l’8 agosto.

Nel frattempo aspettiamo che, almeno entro il 31 luglio, escano i contratti ministeriali. siamo in attesa.
infatti, anche se un comunicato del MIUR dice che entro il 31 avremo il bando io sono scettico al riguardo a causa del comma 1, art. 7 del DM 105/2014 che prevede, ovviamente, l’abrogazione del 172/2006 e, soprattutto la non .retroattività del decreto stesso, il che implica che il bando, per poter seguire queste direttive, deve per forza di cose uscire dall’8 agosto in poi.

repubblica italiana  trasparenteREPUBBLICA ITALIANA

Consiglio di Stato
Sezione Consultiva per gli Atti Normativi

Adunanza di Sezione del 6 febbraio 2014

NUMERO AFFARE 00287/2014

OGGETTO:
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca

Schema di regolamento concernente le modalità per l’ammissione dei medici alle scuole di specializzazione in medicina, ai sensi dell’art. 36, comma 1, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368.

LA SEZIONE

Vista la relazione trasmessa con nota 28 gennaio 2014 n. 357, con la quale il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca – Ufficio legislativo – ha chiesto il parere del Consiglio di Stato sullo schema di regolamento in oggetto;
esaminati gli atti e udito il relatore, consigliere Elio Toscano;

Premesso.
L’Amministrazione proponente riferisce che con lo schema di regolamento in oggetto si intende abrogare e sostituire il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 6 marzo 2006, n. 172, recante: “Regolamento concernente le modalità per l’ammissione dei medici alle scuole di specializzazione in medicina”.
L’intervento normativo si rende necessario in relazione al disposto dell’art. 21, comma 1, del decreto legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, con legge 8 novembre 2013, n. 128, che ha novellato l’articolo 36, comma 1, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, recante: “Attuazione della direttiva 93/16/CE in materia di libera circolazione dei medici e di reciproco riconoscimento dei loro diplomi, certificati ed altri titoli e delle direttive 97/50/CE, 98/21/CE, 98/63/CE e 99/46/CE che modificano la direttiva 93/16/CE”.
In particolare, la novella prevede che, in sostituzione dell’attuale sistema di accesso decentrato a livello di singole università, l’immissione dei medici alle scuole di specializzazione avvenga attraverso un concorso unico nazionale, con la costituzione di una commissione nazionale giudicatrice e la formazione di un’unica graduatoria nazionale, in base alla quale i vincitori del concorso sono destinati alle sedi prescelte.
La relazione illustrativa pone in evidenza che l’intervento regolamentare si propone pertanto di rideterminare in modo organico le modalità per l’ammissione alle scuole di specializzazione in medicina, i contenuti e le modalità delle prove, nonché i criteri per la valutazione dei titoli e per la composizione della commissione giudicatrice, alla luce del mutato quadro normativo e al fine di rendere più omogenee, trasparenti e uniformi le modalità di accesso alle suddette scuole.
Lo schema proposto si compone di 6 articoli. Continua a leggere

regione campania logoSono stati stanziati, dalla Regione Campania, circa 12,5 milioni di euro al fine di finanziare ulteriori 81 contratti per la formazione specialistica di area medica che si vanno ad aggiungere a quelli (300 esclisivamente per le universtà campane e circa 80 in condivisione con atenei di altre regioni) messi a concorso con il D.M. 333/2013

Pubblicati su B.U.R.C. n. 37 del 8 luglio 2013 i Decreti Dirigenziali n. 32 e 33 del 01 luglio 2013

Confermati dalla Giunta giudata dall’On. Caldoro, quindi, le risorse investite lo scorso anno per la formazione dei giovani medici campani.

Ottimo risultato (anche grazie a S.I.G.M. e FederSpecializzandi), soprattutto se lo contestualizziamo nel clima di estrema crisi che sta affrontando la Regione ed il Paese tutto e che ha portato ad una drastica riduzione dei posti attuata dal MIUR creando seria preoccupazione per il futuro della sanità italiana e campana.

  Posti Regionali Specializzazione SUN 2013 (232,8 KiB, 2.339 hits)

  Posti Regionali Specializzazione Federico II e Salerno 2013 (574,0 KiB, 2.080 hits)

Twitter
  • Il caffè del morto 24 ottobre 2016
    “Viviamo in una società in cui la morte è un tabù. La si vede al cinema, alla televisione, sui giornali, ma è sempre qualcosa di astratto e lontano che riguarda gli altri. Non se ne parla, non ci si pensa, e quando tocca l’individuo da vicino c’è un lavoro molto profondo da fare per permettergli […]
    Salvatore Nocera
  • Provare l’ambu 24 settembre 2016
    Tanti anni fa, circa del 1988, quando ero ancora anestesista implume e ignorante (quest’ultimo lo sono rimasto) fui inviato in consulenza in un ospedalino periferico, monospecialistico medico, che assisteva molti pazienti cronici. Ad uno di questi pazienti cronici, una SLA con paralisi ormai quasi completa, tracheostomizzato e ventilato, era necessario, mensilmente, sostituire la cannula tracheale, […]
    Herbert Asch
  • Il Paradiso – sogno di un’anestesista in pensione 7 settembre 2016
    “in fondo abbiamo sempre avuto a che fare con la fermata precedente al paradiso, ma noi cerchiamo di fare scendere la gente lì e non farla proseguire… H.Asch” Dovevo chiudere la finestra. Eppure lo so che quando c’è la luna piena devo chiuderla. Per non farla entrare. La luce argentea mi abbaglia. E mi toglie […]
    Magamagò
  • Non solo Barbapapà 9 agosto 2016
    Alì (nome di fantasia che sostituisce un nome ben più complicato di “Armando”) sta nel suo letto bello pacifico. La collega in consegna mi ha descritto il decorso post operatorio, le infusioni in corso e lo stato generale del malato: buono. Entro subito in camera per dargli un occhio; è in prima giornata e anche […]
    supergiovan8
  • Reperibilità 1 agosto 2016
    Driiin!!! All’una di notte…suona il cellulare! “Vieni giù che c’è casino!” . Accidenti! Proprio mentre pensavo di averla sfangata e finalmente, sotto il peso di palpebre inesorabilmente calanti, affievolitosi il consueto stato di vigile allerta, mi arrendevo al sonno ristoratore, sullo scomodo divano anti…coma di casa, già, opportunamente in abiti civili, coi piedi avvolti da […]
    zarianto
HiStats




statistiche siti web






Disclaimer

I contenuti di questo sito non hanno carattere di periodicià alcuna e, pertanto, non rappresentano "prodotto editoriale" si sensi della Legge n. 62 del 7 marzo 2001

Questo sito ed i suoi contenuti, quando non diversamente indicato, sono di proprietà dell'autore e pubblicati, salvo diversa indicazione, sotto una Licenza Creative Commons by-sa
Creative Commons License

Sulle modalità d'uso al di fuori di suddetta licenza si prega di contattare il gestore del sito

I nomi ed i marchi citati appartengono ai rispettivi proprietari

Background Image by Saffron Blaze (Own work) [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

Website personale di
Mario La Vedova

Content Info
Site last updated 4 settembre 2016 @ 13:22