Est modus in rebus

medici

Quanti di noi non hanno, almeno una volta nella vita professionale, pensato “ma che lo pago a fare l’Ordine”? Così come spessissimo ci sarà capitato di avere sotto mano un abstract di un articolo e non riuscire ad aver accesso al full text (nonostante trucchi vari come l’accesso tramite proxy delle università)

Tuttavia ora la FNOMCeO ci viene incontro stipulando un accordo con la #EBSCO  in modo tale da poter aver accesso ai Full text degli articoli

Ora è possibile l’accesso a migliaia di articoli sulle più comuni piattaforme  (Pubmed, Cochrane Library e Dynamed Plus) comodamente da casa … diciamocelo: una bella iniziativa da parte del FNOMCeO. Continua a leggere

Questo articolo è stato scritto più di un anno fa. I contenuti potrebbero non essere più aggiornati.

Bella l’iniziativa del SIGM di Salerno che, in collaborazione con l’OMCeO provinciale ed IRC, ha organizzato corsi PTC e PBLSD destinati a Medici. Una iniziativa che prosegue nel solco della diffusione quanto più ampia possibile delle corrette tecniche di primo soccorso per salvare quante più vite possibile …

Il primo, in ordine di tempo, è il PTC che si terrà il 14 maggio 2013, dal costo di 95,00 €, presso la sede di SOCCORSO AMICO (Via. G. Clark – Salerno) e si rivolge medici che vogliano “sviluppare e standardizzare una metodica di approccio al paziente traumatizzato in fase preospedaliera”.
Per informazioni e prenotazioni seguire la procedura online al seguente link: http://bit.ly/17Fq2LS

In secondo è il corso BLSD che si terrà il 21 maggio 2013, dal costo di 85,00 €, sempre presso la sede di SOCCORSO AMICO(Via. G. Clark – Salerno), si rivolge, invece,  a chi desidera ottenere “competenze cognitive, abilità pratiche e capacità relazionali per consentire un adeguato ed efficace soccorso in materia di rianimazione cardiopolmonare e defibrillazione in età pediatrica”.
Per informazioni e prenotazioni seguire la procedura online al seguente link: http://bit.ly/17Fqcmn

PTC Salerno 14 maggioBLSD Salerno 21 maggio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ricordiamo brevemente che l’ IRC (Italian Resuscitation Council) è una società scientifica accreditata presso il Ministero della Salute  al rilascio di certificazioni per BLSD, PBLSD, PTC e ASL.

Si segnala, infine, che questi corsi assegnano rispettivamente 11.3  e 11.0 ECM.

Questo articolo è stato scritto più di un anno fa. I contenuti potrebbero non essere più aggiornati.

snoopy-vulture1Ci sono delle dinamiche che stento a capire … dinamiche che sembrano voler rendere questo Paese un posto sempre meno appetibile a chi ci vuol vivere e che può davvero dar qualcosa a tutti noi, dinamiche come quelle che stanno alla base dell’assegnazione dei contratti per la formazione di medici specialisti nei prossimi anni.

Da tempo, oramai, siamo infatti assediati da notizie che ci spiegano di quanto la sanità sia in deficit di professionisti, di quanto la sanità abbia bisogno di nuova linfa per rimpiazzare la “vecchia” generazione di medici e infermieri che, formatisi in periodi di “accesso libero” ai corsi universitari, sono ormai alla soglia della pensione (sempre che il governo italiano decida di far andare in pensione persone oramai stanche e demotivate) e il risultato di questa “campagna”, alla quale si aggiunge la comprensibile voglia di avere un posto “prestigioso” come quello di “dottore” (il cui “prestigio” è magari solo nelle idee e nei sogni di molti, per non dire negli schermi tv di sitcom made in USA … ma questo è un altro discorso!), sono le oceaniche prove di ammissione al corso di laurea in medicina, le selezioni fiume per diventare infermieri o fisioterapisti.

Ma, se per questi ultimi il problema si pone relativamente (in quanto non abbisognano di specializzazione), per gli aspiranti medici la questione è seria, anzi, vitale essendo la formazione specialistica de facto obbligatoria

Infatti se gli aspiranti al CdLM in Medicina hanno visto aumentare progressivamente il numero di posti messi a concorso negli anni (si parla addirittura di circe un 40% negli ultimi 10/15aa), non ha avuto uguale sorte i laureati che si sono visti sempre di più incanalare verso quello che può essere definito “l’imbuto della formazione post laurea”.

Si, perché proprio di un imbuto si parla.

Una situazione in cui i neo laureati si trovano a dover combattere una guerra tra poveri, messi in condizione di doversi sbranare per un pezzetto di pane, affamati dal diritto al lavoro negato da un sistema che centellina, con filtri sempre più stretti, i posti messi a disposizione per la formazione post laurea, esasperati da un mercato del lavoro che rende necessario non solo una formazione continua ma anche sempre più approfondita e specialistica ed, infine, avviliti da un mondo in cui gli anziani non vogliono invecchiare diventando “giovani anziani” ed la vita che passa senza tener conto di logiche economiche o di mercato.

Continua a leggere

Questo articolo è stato scritto più di un anno fa. I contenuti potrebbero non essere più aggiornati.

I magistrati stanno facendo un bel protestare contro la norma che li vede protagonisti nel dibattito sulla responsabilità civile, ed io n avrei mai pensato di esser pienamente daccordo con un emendamento pienamente “verde” come questo ma tant’è 🙂

Io credo una cosa … che se una persona sbaglia sia non solo giusto ma anche doveroso che paghi per i propri errori … ed allora non capisco perché un medico che oggettivamente sbaglia DEVE rispondere del proprio errore ed un magistrato che compie lo stesso errore debba essere esentato e esonerato dallo stesso trattamento.

Non vale forse anche per loro il discorso che SIAMO TUTTI UGUALI DAVANTI ALLA LEGGE … o forse lo siamo tutti tranne coloro che la amministrano?

Non ho capito per quale strana teoria filosofica se, per esempio, un medico è causa, per negligenza, imprudenza o imperizia, di una lesione gravissima (in cui si perde un senso o una funzione) allora debba – giustamente – pagare andando in carcere e risarcendo la “parte offesa” mentre se un magistrato, con le stesse aggravanti, priva un cittadino, per esempio, della libertà personale allora  se ne debba uscire, al massimo e se è una persona intellettualmente onesta, con un “scusate, mi dispiace” e nulla più!

Non è forse il diritto alla libertà personale altrettanto importante che il diritto alla salute?

Continua a leggere

Twitter
  • L’arte della fragilità 10 dicembre 2017
    Il nostro essere viene talvolta così essenzialmente colpito, che può essere fatto a pezzi. Ci sono circostanze in cui non si apprezza niente. La fragilità del nostro essere  è una realtà di cui bisogna tenere conto, per poter coltivare la bellezza e vincere. A passo col tempo, l’essere umano, ha sentito il suo potere crescere. […]
    Dahara
  • Centomila minuti 10 novembre 2017
      “Mi vieni a trovare?”…sussurra la voce sottile dietro un naso affilato e un paio di occhiali ormai diventati troppo grandi per l’estrema magrezza dello sperimentare così tanta malattia…”se mi trasferiscono in in medicina mi vieni a trovare?…ho paura! qua mi state tutti dietro, mi controllate..” Certo che ci vengo, ci vengo tutti i giorni […]
    Benedetta
  • Brutto, sporco e cattivo. 25 settembre 2017
    Mentre lo trasbordano dalla barella dell’ambulanza, emana una nuvola di polvere e un fetore che ti tiene lontano, a metri di distanza; ha una casacca e dei pantaloni luridi, bagnati e spessi da cui cascano piccoli pezzi di terra ed erba e chissà cos’altro Il volto paonazzo, la barba bionda tutta appiccicata, fa tutt’uno con […]
    rem
  • No woman, no cry 23 luglio 2017
      “Vi supplico di essere indignati” (Martin Luther King) Immagino che molti lettori di questo blog abbiano letto di un fatto accaduto all’Ospedale San Paolo di Savona, dove a causa di un devastante sommarsi di pregiudizi, disinformazione e forse addirittura di pettegolezzi di quartiere un paziente ha rinunciato a sottoporsi ad un intervento chirurgico soltanto […]
    Storyteller
  • Questo o quello… per me pari sono 6 luglio 2017
      Stanotte gliela voglio raccontare io una storia a quella dottoressa che scrive racconti nelle pause, brevi pause notturne, durante il suo lavoro in Rianimazione. Io lo so che a volte scrive al computer quello che le passa per la mente, quello che le passa per il cuore: ognuno di noi ha un suo modo […]
    Magamagò
Disclaimer

I contenuti di questo sito non hanno carattere di periodicità alcuna e, pertanto, non rappresentano “prodotto editoriale” si sensi della Legge n. 62 del 7 marzo 2001

Questo sito ed i suoi contenuti, quando non diversamente indicato, sono di proprietà dell’autore e pubblicati, salvo diversa indicazione, sotto una Licenza Creative Commons by-sa
Creative Commons License

Sulle modalità d’uso al di fuori di suddetta licenza si prega di contattare il gestore del sito

I nomi ed i marchi citati appartengono ai rispettivi proprietari

Website personale di
Mario La Vedova

Content Info
Site last updated 14 novembre 2017 @ 21:45