Est modus in rebus
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L. 98/2013

Decreto “Fare” : Abolite alcune certificazioni mediche

Tra le tante cose che il “Decreto Fare” (ufficialmente chiamato D. L. del 21 giugno 2013, n. 69) con la sua conversione in Legge ha cercato di migliorare c’è anche il tentativo di snellire alcune procedure burocratiche alleggerendole dall’obbligo di presentare una certificazione medica vista la palese (ed era ora che ci pensassero, secondo il mio punto di vista)  inutilità di tale certificazione ai fini pratici.

Infatti all’art. 42 è specificato che non si devono più più presentati:

  • certificato  di  idoneità  fisica  per  l’assunzione  nel  pubblico impiego;
  • certificato di idoneità psico-fisica all’attività di maestro di sci;
  • certificati medici degli addetti al servizio farmaceutico;
  • certificazione  attestante  l’idoneità  psico-fisica  relativa all’esecuzione di operazioni relative all’impiego di gas tossici;
  • certificato medico per la vendita dei generi di monopolio;
  • certificato medico comprovante l’idoneità fisica per l’ammissione al Servizio civile nazionale;
  • certificato  medico  comprovante  l’idoneità  fisica  e  psichica  per la nomina a giudice di pace e per la nomina a giudice onorario aggregato;
  • limitatamente  alle  lavorazioni  non  a  rischio,  il  certificato  di idoneità per l’assunzione come apprendista e nel caso di minori;
  • il certificato medico comprovante la sana e robusta costituzione fisica per i farmacisti.
  • certificato  per  le  attività  ludico-motorie  e  amatoriali,  mentre rimane  l’obbligo  di  certificazione  per  le  attività  sportive  non agonistiche presso il medico di base.

Successivamente il Il DECRETO-LEGGE 31 agosto 2013, n. 101 (in G.U. 31/08/2013, n.204), convertito con modificazioni dalla L. 30 ottobre 2013, n. 125 (in G.U. 30/10/2013, n. 255), ha disposto (con l’art. 4, comma 10-septies) la modifica dell’art. 42-bis, comma 2. che

I certificati per l'attivita' sportiva non agonistica, di  cui
all'articolo 3 del citato decreto del Ministro della salute 24 aprile
2013, sono rilasciati dai medici di medicina generale e dai  pediatri
di libera scelta, relativamente ai propri  assistiti,  o  dal  medico
specialista  in  medicina  dello  sport  ovvero  dai   medici   della
Federazione medico-sportiva italiana del Comitato olimpico  nazionale
italiano

fonte: Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione

 




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