Il Coraggio di ammettere i fallimenti

il dramma della laurea che non arrivaDi tanto in tanto si leggono (o si sentono da colleghi ed amici) storie simili a questa (Tenta il suicidio a 26 anni nel giorno della sua laurea | Il Mattino). Storie che fanno sempre presa su di me e che mi rattristano. Tutte le persone “comuni” hanno avuto (più o meno) intoppi nel loro percorso accademico … ma la valenza pedagogica degli “esami” sta non solo nelle nozioni che si devono assimilare per superarlo (funzione didattica?) quanto nel percorso che lo studente deve affrontare (anche su di sé) per raggiungere lo scopo.

Ma per talune persone la pressione esterna è forse troppo alta, le aspettative esagerate, l’ansia troppo forte.

Ci vuole CORAGGIO.
Coraggio perché lo scopo di quel lavoro su noi stessi potrebbe anche essere quello di capire che quel percorso di studi o quel progetto di vita non è, in realtà, quello che si vuole.
Ed allora dirlo, ammetterlo può essere un gradino troppo grosso da superare da soli.

Soprattutto in una società in cui non è ammesso sbagliare, dove il fallimento non può essere preso in considerazione, dove se queste cose (sbaglio e fallimento) accadono non è MAI colpa del soggetto interessato ma sempre di soggetti terzi: i docenti, l’allenatore ( e sul ruolo pedagogico dello sport si potrebbe scrivere tantissimo), ecc…
In questo tipo di visione del mondo, in cui si tende a perdere la valenza dell’errore, ammetterne uno, riconoscere una “sconfitta”, può risultare drammaticamente destruente.

Quindi ci vuole INTELLIGENZA.
Intelligenza da parte di tutti. Perché questi ragazzi (forse troppo “fragili”) vanno ascoltati, supportati e accompagnati. Da tutti. Dalla famiglia. Dagli Amici. Dalla società. Dai formatori (attenzione … questo non vuol dire che i docenti debbano “per forza promuovere” … sarebbe esattamente l’opposto. Se elimino l’ostacolo come posso formare alle difficoltà?). Ed a costoro è richiesto anche CORAGGIO perché non è né facile né bello vedere in difficoltà qualcuno cui si vuol bene. Ma l’esser troppo solerti nell’aiutare non sempre è una cosa positiva.

Solo con Coraggio ed Intelligenza queste cose posso essere evitate.