Back to Top

Category Archives: Personale

Anaesthesia merges all the reasons I wanted to become a Doctor …

Questo articolo è stato scritto più di un anno fa. I contenuti potrebbero non essere più aggiornati.

il moivo dell'anestesta

 

Anaesthesia merges all the reasons I wanted to become a Doctor.  It involves communicating with patients and their loved ones, performing intricate clinical skills, relieving pain, teaching others, advanced understanding of basic science and continually expanding my own knowledge and understanding’.

http://www.rcoa.ac.uk/careers-training

Sul concorso nazionale di accesso alle scuole di specializzazione di area medica

Questo articolo è stato scritto più di un anno fa. I contenuti potrebbero non essere più aggiornati.

test-università
Questo post perché, da più parti, sento e vedo giovani colleghi (o futuri tali) che si agitano in una sorta di “sacro fuoco” di giustizia,  uguaglianza e meritocrazia messe al servizio di un Concorso Nazionale di accesso alle scuole di specializzazione di area medica … tuttavia vorrei avere solo l’occasione di spiegare perché sono d’accordo con il concorso nazionale, ma non con quello che si profila all’orizzonte.

In primo luogo i quiz.
Il quiz da solo non può, a mio avviso, essere l’unico ed indiscusso strumento di selezione alla luce di un mal interpretato senso di imparzialità.  Il quiz non è adatto, da solo, a valutare la preparazione di uno studente che ha un tipo di formazione come quello che, purtroppo o per fortuna, il sistema scolastico italiano fornisce ai suoi studenti; non è adatto ad una cultura latina come lo è, invece, per un soggetto di cultura anglosassone.
E non è adatto, a maggior ragione, alla valutazione di una preparazione culturale e scientifica come quella che dovrebbe avere un medico la quale,  per sua stessa natura, non puo’ essere nozionistica, bianco e nero, si e no, A o B ma abbisogna di quante più sfumature la realtà possa mettere a disposizione e che, certamente, non possono essere inserite sempre in 5 opzioni.
Tuttavia, esso può essere un validissimo strumento se usato in maniera corretta e, soprattutto, in associazione con altri parametri valutativi che tengano conto di quanto appena detto.

Continue Reading

E le note sono diventate tre. Sara’ quella finale sulle pubblicazioni post-laurea?

Questo articolo è stato scritto più di un anno fa. I contenuti potrebbero non essere più aggiornati.

repubblica italiana  trasparente

Il ministero ha colto l’occasione della nota attuativa per D.M. 444/2013 per fare chiarezza anche sulla questione “pubblicazioni post – laurea”.

Infatti il MIUR, con la nota del 12/06/2013 n. 13624 (nota sulla scorta della quale già alcune Università stanno modificando i propri bandi di concorso), oltre a dare disposizioni circa il DM ha anche detto che

“la valutazione delle pubblicazioni a mezzo stampa [OMISSIS] per quanto concerne il periodo temporale di riferimento della relativa accettazione, possa essere rimessa alle autonome determinazione delle singole sedi universitarie e delle Commissioni locali.”

Insomma, in attesa del Concorso Nazionale (che dovrebbe eliminare per lo meno tanti problemi “burocratici” … speriamo senza causarne di peggiori),  questa nota parrebbe per lo meno aver messo un punto alla “incredibile” vicenda delle pubblicazioni post – laurea.

Ma a noi, umili mortali, tuttavia l’unica vera arma che ci è rimasta è sempre stata una ed una soltanto: studiare.

100k hits: grazie a tutti!

Questo articolo è stato scritto più di un anno fa. I contenuti potrebbero non essere più aggiornati.

quota 100k

Una piccola nota di colore … in tutto questa trambusto volevo festeggiare con voi la magica quota 100.000 visitatori in poco più di tre anni e mezzo e, soprattutto, ringraziarvi per questo onore.

Auguri mariolv.it! 🙂

 thanks

Le due note: la questione delle validità delle pubblicazioni post – laurea

Questo articolo è stato scritto più di un anno fa. I contenuti potrebbero non essere più aggiornati.

repubblica italiana  trasparenteIn giro per la rete si trovano questi documenti che riguardano una questione spinosa per i molti che, in questo periodo, si stanno preparando a partecipare al concorso di ammissione alle scuole di specializzazioni mediche più anomalo che la Repubblica ricordi negli ultimi anni.

Ultimo colpo di scena è stata la notizia dell’esistenza di una nota ministeriale (la oramai famigerata 2796 del 17/07/2012) indirizzata al Magnifico Rettore dell’Università di Bari in cui si diceva che non erano valutabili, ai fini del concorso, se non le pubblicazioni effettuate nell’iter degli studi universitari, in parole povere quelle effettuate prima della laurea.

Tuttavia esisterebbe una seconda nota MIUR, la n. 4007/2012 a firma del Direttore Generale Dott. D. Livon, secondo la quale il giudizio sull’ammissibilità e la validità delle pubblicazioni spetterebbe esclusivamente al giudizio delle singole commissioni.

Quindi due note, a distanza di poco più di due mesi, che dicono due cose diverse … che strano Paese è l’Italia

NB: si declina ogni responsabilità circa l’uso che derivi dall’uso di questi documenti.