Est modus in rebus

Cronaca

Continua la serie di analisi storiche sui contratti nazionali per le scuole di specializzazione, in questo post mi occuperà della scuola in malattie infettive.

Al grafico dell’andamento storico possiamo notare che, seppur con un molto ridotto numero di borse (la mediana nel periodo analizzato è di 58), il numero di contratti è sostanzialmente poco sensibile al cambiamento nel tempo.

Per quel che concerne la distribuzione sul territorio, la prima e più importante cosa che ci salta agli occhi è l’elevato numero di scuole accorpate con poche scuole capofila (circa 1 su 2 fa capo ad altro ateneo).

Per le tabelle con i dati di questa e di molte altre scuole potete consultare l’articolo con l’analisi generale.

malattie infettive - trend storico e distribuzione contratti 2014

Bella l’iniziativa del SIGM di Salerno che, in collaborazione con l’OMCeO provinciale ed IRC, ha organizzato corsi PTC e PBLSD destinati a Medici. Una iniziativa che prosegue nel solco della diffusione quanto più ampia possibile delle corrette tecniche di primo soccorso per salvare quante più vite possibile …

Il primo, in ordine di tempo, è il PTC che si terrà il 14 maggio 2013, dal costo di 95,00 €, presso la sede di SOCCORSO AMICO (Via. G. Clark – Salerno) e si rivolge medici che vogliano “sviluppare e standardizzare una metodica di approccio al paziente traumatizzato in fase preospedaliera”.
Per informazioni e prenotazioni seguire la procedura online al seguente link: http://bit.ly/17Fq2LS

In secondo è il corso BLSD che si terrà il 21 maggio 2013, dal costo di 85,00 €, sempre presso la sede di SOCCORSO AMICO(Via. G. Clark – Salerno), si rivolge, invece,  a chi desidera ottenere “competenze cognitive, abilità pratiche e capacità relazionali per consentire un adeguato ed efficace soccorso in materia di rianimazione cardiopolmonare e defibrillazione in età pediatrica”.
Per informazioni e prenotazioni seguire la procedura online al seguente link: http://bit.ly/17Fqcmn

PTC Salerno 14 maggioBLSD Salerno 21 maggio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ricordiamo brevemente che l’ IRC (Italian Resuscitation Council) è una società scientifica accreditata presso il Ministero della Salute  al rilascio di certificazioni per BLSD, PBLSD, PTC e ASL.

Si segnala, infine, che questi corsi assegnano rispettivamente 11.3  e 11.0 ECM.

Ecco come evitare che i turisti o anche gli abitanti di una Città, per di più come Roma, possano vivere il luogo in cui vivono!

Esempio assurdo di come censurare una città, castigarla nascondendosi dietro al paravento di una malcelata “sicurezza per il cittadino”. Ma a che pro? Quanto ci costa? Non esiste un metodo alternativo a quello di CENSURARE la vita delle persone?
Vuol ridurre Roma a una di quelle grigie e tristi cittadine del nord (d’Italia) in cui la sera NON VOLA UNA MOSCA … sia d’estate che d’inverno?
Oppure semplicemente è un’ordinanza “pro forma?! Fatta tanto per poter dire “si, io la regola l’ho fatta .. sono gli altri che non l’hanno rispettata!!”

D’altra parte la censura era da aspettarselo da uno con la storia personale del Sindaco di Roma!

Certo, mica ha detto che non si puo’ andare più in giro … ma per esempio non posso più uscire da un locale con un bicchiere di vino in mano e farmi una passeggiata per trastevere ed entrare in un altro locale, oppure parlare all’aperto godendomi lo spettacolo del centro storico di Roma … bah!

Roma, 10 aprile – L’alcol, per le notti romane, è un problema serio. Il Campidoglio prende contromisure e rilancia l’ordinanza anti-alcol con regole più severe rispetto agli anni scorsi: stavolta lo stop non riguarda solo la vendita ma anche il consumo su aree pubbliche. In altri termini, dal 1° aprile fino al 30 giugno, tutti i giorni della settimana, movida sì ma sobria: chi si attacca alla bottiglia o alla lattina sulla pubblica via è passibile di multa.
Il sindaco Gianni Alemanno ha predisposto un’ordinanza, in vigore dal 1° aprile al 30 giugno, che impone, nelle zone di Roma dove si fanno le ore piccole, due divieti: per chi gestisce i locali, divieto di vendita e somministrazione di alcolici “per l’asporto o il consumo al di fuori del locale e delle relative superfici attrezzate, pubbliche o private, di pertinenza del locale medesimo”, dalle 23 fino alla chiusura degli esercizi.
Come detto, poi, per i clienti c’è il divieto di consumare alcolici “nelle strade pubbliche o aperte al pubblico transito”, dalle 23 alle 6 del mattino.
L’ordinanza indica nel dettaglio, strada per strada, le zone su cui si applica la nuova disciplina: centro storico, Trastevere, Testaccio, Monti, San Lorenzo-Tiburtina-piazza Bologna, Pigneto e Torpignattara, Ostiense-Circonvallazione Ostiense-Garbatella, Saxa Rubra-Prima Porta-Giustiniana, Ponte Milvio e Farnesina.
Il Sindaco ha trasmesso nei giorni scorsi l’ordinanza al Prefetto con una lettera in cui chiede, per tutelare al meglio la sicurezza dei cittadini nelle ore della movida, il rilancio del coordinamento tra Campidoglio e forze dell’ordine e l’intensificazione dei controlli.
Paolo Veronesi

fonte: Comune di Roma | Sito Istituzionale

 

Come sempre gli Americani non imparano dai propri errori. Non si rendono conto che non sono la potenza intelligente che può paragonarsi all’impero romano (checche loro ne abbiano le velleità non ne hanno le capacità!). Cosi’ come i Francesi che continuano a pensarsi, con la relativa grandeur, Impero e gli Inglesi hanno nostalgia del loro.

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Non lo condivido, non mi piacciano alcuni suoi modi di fare … tuttavia certe volte, almeno a parole, ha ragione e riesce ad esser espressione di tanto sentimento popolare!

D’altra parte basta farsi un giro sui miei vecchi blog per capire che son cose che penso anch’io! :(

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On Air: Pino Daniele – Quanno chiove
via FoxyTunes

Partire …
una scelta che molti giudicano difficile …e che invece ho fatto con il Cuore … di slancio!

Avrei da studiare, avrei esami da dare, avrei concorsi da fare … eppure COME SI FA A NON PARTIRE … quanto tutta la tua vita associativa si è svolta praparandoti, addestrandoti per eventi simili?
Come si fa a non partire quando si pensa a quelle persone sole, disperate eppure estremante dignitose che sono state colpite?
Ogni volta, ogni singola volta che mi passa per la mente l’idea di non farlo, di non andare mi arriva come un lampo, con la forza di una verita’ ovvia, l’immagine, il ricordo di un poster che e’ in uno dei corridoi della metro di Napoli (qlo che congiunge Piazza Cavour con Museo) che non è altro che la prima pagina di un quotidiano. La data è quella del 26 novembre 1980 ed il quotidiano era “Il Mattino”: la pagina era questa che vedete a dx!

Ed ogni volta mi qulla flebile idea svanisce come la serenità di quelle persone colpite dal terremoto!

Con quale cuore non partire di fronte all’immane catastrofe che i numeri possono solo tratteggiare … ma che nemmeno il piu’ esperto dei poeti e il piu’ sensibile degli artisti potrà mai cogliere appieno nelle sue infinite sfumature?
Con quale cuore posso guardare quelle immagini e non fremere per andare li a dare una mano, a mettere in campo il mio know-how e tutti gli anni di studio che ho?

Ad ogni buon conto ho dato massima disponibilità. Se mi faranno partire sarò contento … ma se non dovessi farlo, se non dovessero chiamarmi, posso esser certo che ci sono colleghi preparati come e più di me a prendersi cura di loro, persone che sapranno esser traliccio su cui far appoggiare i fragili ramoscielli di quelle vite spezzate: si, sono in buone mani!

Ma, allora, perche’ questa idea non allevia il mio stato d’animo?

Ogni tanto questa mia terra riesce ancora a stupirmi, a meravigliarmi e a farmi credere che, se esistono certi colpi (tanto improvvisi quanto folgoranti) di intelligenza, allora un po’ di speranza c’è!

Questa volta a meravigliarmi è stata l’idea di un Professionista dell’Informazione, Silver Mele, che ha fondato una WEB TV interamente dedicata agli accadimenti dell’Agro Caleno: Cales Channel

Non staro’ qui a dilungarmi su questa iniziativa; non staro’ qui a descriverne l’idealità e la forza espressiva, la positività e la potenza informativa (che, d’altronde, solo Internet può dare … ) o la stupefacente “semplicità” dell’idea … non lo faro’ giacche’ queste caratteristiche sono intrinseche al progetto stesso di una WEB TV!

Dirò, invece, semplicemente un “Bravo!” a Mele e al suo staff (sperando che non faccia la fine di Defoe!) ed “in bocca al lupo”!!!

I Corpi di Polizia Locale non possono effettuare accertamenti di violazioni di norme del Codice della Strada su tracciati che non siano di proprietà degli Enti Locali di cui essi siano organi.

Ciò pure nel caso in cui i tracciati in questione attraversino i territori degli Enti Locali interessati.
Lo ha stabilito il Giudice di Pace di Caserta accogliendo il ricorso proposto da un automobilista.
La pronuncia del magistrato onorario segue la sentenza n. 3019 pronunciata dalla prima sezione civile della Corte Suprema di Cassazione in data 01 marzo 2002 e la sentenza del GdP di Cosenza, n. 1575 del 15 giugno 2004.

A mezzo di tale decisione i giudici di ultima istanza avevano già acclarato come, ancorchè al di fuori dei centri abitati, la Polizia Locale fosse legittimata ad operare esclusivamente nell’ambito del territorio dell’Ente di pertinenza.

Sul piano generale, poi, è significativa la nota prot. n. 6729/12B.2/GAB del 17.12.2008, resa dal Prefetto di Caserta ed inviata ai Sindaci ed ai Commissari di tutti i Comuni della Provincia, con la quale, tra l’altro, il Prefetto afferma testualmente: “Non è ammissibile che i predetti strumenti di rilevazione automatica assumano invece diverse funzioni, in difformità dallo spirito e dalla lettera della normativa, divenendo, in pratica, soltanto una fonte atipica di incremento per le entrate comunali e finendo per non assolvere allo scopo per il quale sono stati previsti”.

fonte: Portale di Pignataro Maggiore

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