Est modus in rebus

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Come sempre gli Americani non imparano dai propri errori. Non si rendono conto che non sono la potenza intelligente che può paragonarsi all’impero romano (checche loro ne abbiano le velleità non ne hanno le capacità!). Cosi’ come i Francesi che continuano a pensarsi, con la relativa grandeur, Impero e gli Inglesi hanno nostalgia del loro.

Ditemi, signori, qual è la differenza tra questi insurgents libici e quelli afgani dai quali OGNI SINGOLO GIORNO le forze “alleate” si devo difendere in un teatro operativo che, per quanto complesso e impegnativo, che non può che essere se non un solo un pallido specchio di quello che potrebbe diventare la Libia cui solo la Somalia potrebbe somigliare.
Forse abbiamo dimenticato che le armi che anche in Afganistan ed in Somalia (ma in Kosovo, in Iraq o in Vietnam) ora ci sparano contro sono le stesse che gli Americani diedero loro per combattere il regime?
Siamo sicuri che gli insurgents libici che ora noi aiutiamo poi, una volta OCCUPATA LA LIBIA (perché non ci prendiamo in giro … E’ UN GUERRA COLONIALISTA VECCHIA MANIERA, OTTOCENTESCA!!!) non ci sparino contro contro cosi come è successo in altre parti del mondo, in altre vicende storiche?

Stiamo andando a disturbare un alveare fatto da mille tribù, in cui non esiste un concetto di stato centrale democratico, in cui chi è più forse vuol prevalere .. e solo una dittatura può gestire certe situazioni … non vi ricorda nulla? A me si: LA SOMALIA … da dove, non c’è’ bisogno ricordarlo, SIAMO DOVUTI SCAPPARE A GAMBE LEVATE E CON LA TESTA BASTA … ma in Somalia gli interessi erano meno forti che altrove … per esempio in Afganistan!!

La chiamano Guerra Umanitaria … ma io credo che non esista NESSUNA GUERRA UMANITARIA … esiste solo un tipo di guerra … quella dove si muore!!
Se davvero ci tengono tanto alle sorti delle popolazioni oppresse allora perché non hanno le stesse reazioni con tutti i regimi arabi che stanno avendo problemi simili?
Perché non istituiscono una NO FLY ZONE anche in Baharain? Perché non fanno una risoluzione ONU anche per lo Yemen? E l’Arabia Saudita? La lasciamo stare?
Forse perché non ci sono interessi da poter “gestire” (ma solo perché son già “allineati” con il volere dei capitali!!).

Non ci prendiamo in giro … è una guerra colonialista, per di più con uno scarsissimo velo a proteggere le bugie!
Strano a dirlo ma son d’accordo con Bossi quando, ieri sera, ha detto “Il mondo e’ pieno di famosi democratici che sono abilissimi a fare i loro interessi, mentre noi siamo abilissimi a prenderla in quel posto: il maggior coraggio a volte è la cautela

Come al solito noi ci metteremo le chicchere ed i rischi e gli altri … prenderanno i maggior frutti … SE MAI DOVESSERO ESSERCENE.

Quando inizieranno a scoppiare stazioni o aeroporti o mercati in Italia … magari inizieremo a pensarci meglio … ma sarà tardi e non ci resta che sperare che ne noi ne nessuno dei nostri cari restino coinvolti … sigh!

Ps.
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