Est modus in rebus

Questo articolo è stato scritto più di un anno fa. I contenuti potrebbero non essere più aggiornati.

Prendo da “Il Fatto Quotidiano“” e riporto integralmente

Scoppia il caso dell’emendamento contro le “parentopoli” negli atenei. La proposta che l’Italia dei Valori aveva presentato la scorsa settimana, e su cui si erano dichiarati a votare a favore anche finiani e Lega, passa ma con un effetto notevolmente depotenziato rispetto al testo dei dipietristi. Tanto che Di Pietro lo disconosce completamente. Eppure la maggioranza, dopo il controemendamento del Pdl, si è affrettata a dichiarare alle agenzie di stampa che la norma appena passata è durissima contro le raccomandazioni nelle università. Di più, per il presidente del Consiglio Berlusconi sarebbe addirittura un “colpo mortale a parentopoli”, ennesima prova del “governo del fare”. In sostanza, dichiarano dal ministero della Gelmini, non potrà rispondere ai procedimenti per la chiamata all’insegnamento chi è parente “fino al quarto grado compreso” di un professore del dipartimento o della struttura che effettua la chiamata ovvero del rettore, del direttore generale o di un consigliere di amministrazione. E anche Fli ha votato a favore dell’emendamento.

L’Idv va, invece, giù duro: “Ma quale stretta su parentopoli, non scherziamo – dichiara il vicecapogruppo alla Camera, Antonio Borghesi – il governo ha vanificato l’effetto del nostro emendamento con uno stratagemma ‘gattopardesco’: poiché è sufficiente ora con l’emendamento appena passato che il parente già professore si sposti in un altro dipartimento dell’università, rendendo possibile la chiamata del parente nello stesso ateneo. Noi invece – continua il deputato dipietrista – avevamo chiesto la restrizione tout court per i parenti in tutto l’ateneo, senza distizioni”.

A questo punto non resta che sentire proprio un rappresentante di Fli, coloro che si erano detti d’accordo con la proposta dell’Idv, bocche cucite dai rappresentanti della Camera ma il vice capogruppo vicario al Senato di Futuro e Libertà per l’Italia, Giuseppe Valditara, che peraltro è il relatore di maggioranza che ha molto contribuito alla riscrittura della riforma dell’università, a ilfattoquotidiano.it afferma: “Ora non esageriamo, l’Idv chiedeva addirittura che non potessero entrare negli atenei anche i cugini di secondo grado. Mi sembra che si sia raggiunto un compromesso ragionevole. D’altronde – continua – non capisco perché se uno insegna medicina, il figlio non possa entrare come docente in economia nello stesso ateneo”.

Intanto il governo viene battuto per la seconda volta oggi alla Camera sulla riforma dell’Università. Su tre emendamenti identici, riferiti all’articolo 25, di Fli, Api e Partito democratico, l’Assemblea di Montecitorio ha approvato. Gli emendamenti sono passati con 283 sì e 261 no. Anche in questo caso, determinante il voto dei deputati di Fli. L’esecutivo è andato sotto nel penultimo emendamento al testo, quello che prevedeva l’eliminazione della “clausola disalvaguardia” inserita nella riforma dell’università.

La maggioranza era già stata battuta su un emendamento di Futuro e Libertà all’articolo 19 della riforma dell’Università, relativo agli assegni di ricerca. Il testo, su cui c’era il parere contrario di governo, commissione e commissione Bilancio, è stato approvato con 277 sì e 257 no.

fonte: Il Fatto Quotidiano

Twitter
  • Ele 6 febbraio 2018
    A ben vedere , non solo medico, al di là del medico… ‘Sono stanca: un compagno più anziano, con una malattia diventata rapidamente grave. Un VAD, forse un trapianto. Non ci sarò oggi pomeriggio, devo uscire presto per andare al San Camillo. E poi il tirocinio, i corsi, qualche lavoretto’. Una confidenza serena. Due ore […]
    Gigi
  • L’arte della fragilità 10 dicembre 2017
    Il nostro essere viene talvolta così essenzialmente colpito, che può essere fatto a pezzi. Ci sono circostanze in cui non si apprezza niente. La fragilità del nostro essere  è una realtà di cui bisogna tenere conto, per poter coltivare la bellezza e vincere. A passo col tempo, l’essere umano, ha sentito il suo potere crescere. […]
    Dahara
  • Centomila minuti 10 novembre 2017
      “Mi vieni a trovare?”…sussurra la voce sottile dietro un naso affilato e un paio di occhiali ormai diventati troppo grandi per l’estrema magrezza dello sperimentare così tanta malattia…”se mi trasferiscono in in medicina mi vieni a trovare?…ho paura! qua mi state tutti dietro, mi controllate..” Certo che ci vengo, ci vengo tutti i giorni […]
    Benedetta
  • Brutto, sporco e cattivo. 25 settembre 2017
    Mentre lo trasbordano dalla barella dell’ambulanza, emana una nuvola di polvere e un fetore che ti tiene lontano, a metri di distanza; ha una casacca e dei pantaloni luridi, bagnati e spessi da cui cascano piccoli pezzi di terra ed erba e chissà cos’altro Il volto paonazzo, la barba bionda tutta appiccicata, fa tutt’uno con […]
    rem
  • No woman, no cry 23 luglio 2017
      “Vi supplico di essere indignati” (Martin Luther King) Immagino che molti lettori di questo blog abbiano letto di un fatto accaduto all’Ospedale San Paolo di Savona, dove a causa di un devastante sommarsi di pregiudizi, disinformazione e forse addirittura di pettegolezzi di quartiere un paziente ha rinunciato a sottoporsi ad un intervento chirurgico soltanto […]
    Storyteller
Disclaimer

I contenuti di questo sito non hanno carattere di periodicità alcuna (ex Legge n. 62 del 7 marzo 2001)

Questo sito ed i suoi contenuti, quando non diversamente indicato, sono di proprietà dell’autore e pubblicati, salvo diversa indicazione, sotto una Licenza Creative Commons by-sa
Creative Commons License

Sulle modalità d’uso al di fuori di suddetta licenza si prega di contattare il gestore del sito

I nomi ed i marchi citati appartengono ai rispettivi proprietari

Website personale di
Mario La Vedova

Content Info
Site last updated 22 febbraio 2018 @ 12:38;
This content last updated 25 marzo 2011 @ 16:08;