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Analizziamo, in questo post, i trend e le distribuzioni  riguardanti un altro grande cavallo di battaglia delle branche chirurgiche: Ginecologia ed Ostetricia.

Nel trend storico degli ultimi sei anni (a partire dall’anno accademico 2008/2009) si nota una parità negli anni “pre spending review” per poi avere un repentino calo fino all’anno scorso e poi ecco che, con “sorpresa”,  le linee tornano a salire: dapprima sale quella della incidenza sui contratti nazionali (complice la riduzione da 5000 a 4500 nell’anno accademico 2013/2014) e, l’anno successivo, in termini assoluti (anche se la lieve flessione della curva rossa dovuta ad una “restitutio ad integrum” dei contratti a quota 5000).

Per quanto riguarda la distribuzione geografica dei contratti per quest’anno, anche in questo caso registriamo una “new wntry” (come nel caso della Cardiologia con l’Università di Salerno) e si tratta dell’Università del Molise con 2 contratti nazionali.

Per le tabelle con i dati di questa e di molte altre scuole potete consultare l’articolo con l’analisi generale.

ginecologia ostetricia - trend storico e distribuzione contratti 2014