Est modus in rebus

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La scena è più o meno sempre la stessa: il pc che improvvisamente non si accende o crasha proprio quando meno te l’aspetti ed esattamente nel momento in cui più fare il maggior numero di danni possibile: mentre stai scrivendo la tua tesi di laurea. Ti manca la terra sotto i piedi, sei prossimo ad un attacco isterico e inizi a lanciare all’indirizzo del computer epiteti che non sospettavi nemmeno di conoscere!

Una delle cose più sagge che si possa fare, mentre si scrive una tesi di laurea, è quindi quella di creare varie copie del lavoro che si sta facendo in diverse posizioni.

Il mio consiglio è quello di farlo usando periferiche removibili (come penne usb e/o hard disk esterni) in associazione a servizi cloud  (come Google Drive o Microsoft Skydrive).

Esistono molti strumenti  – tutti di facile utilizzo – che permettono di mantenere sincronizzate  (è questa il termine tecnico) due cartelle ed io vi parlerò di SyncToy (una piccolissima applicazione di Microsoft sempre per il discorso che la maggior parte di voi usa il sistema operativo di Redmond) che permette di lavorare anche con cartelle in locale. Tuttavia una buona opzione potrebbe essere anche usare Windows Live Mesh che però sincronizza solo documenti in remoto.

synctoy0

Passo 1

Per prima cosa si dove scaricare a questo indirizzo SyncToy 2.1 ed installarlo (basta premere sempre avanti!). Una volta installato dobbiamo creare un accoppiamento tra due cartelle.

Le cartelle possono essere in qualsiasi posizione, sia essa sullo stesso disco rigido, su percorsi di rete, su supporti removibili o su percorsi in remoto e di accoppiamenti se ne possono fare quanti ne vogliamo.

SyncToy lavora sempre su due directory: una Left ed una Right.
Tramite il pulsante Browse selezioniamo la cartella dove lavoriamo sulla tesi a sinistra e la cartella di backup a destra.

synctoy1

Passo 2

A questo punto dobbiamo scegliere il tipo di appaiamento che vogliamo tra quelli che il programma ci propone:

  • Syncronize (Sincronizza): questa modalità fa si che le due cartelle siano in completa sincronia, ovvero le modifiche che si riscontrano in una vengono replicate fedelmente nell’altra. Per capirci copia i file nuovi e aggiornati in entrambe le direzioni. Se un file viene rinominato o eliminato in una cartella, l’azione viene replicata nell’altra
  • Echo (Eco): questa è la scelta giusta per avere un appaiamento di backup poiché copia i file nuovi e aggiornati e rinomina ed elimina i file solo dalla cartella a sinistra a quella a destra
  • Contribute (Partecipa): Copia i file nuovi e aggiornati da sinistra a destra, ignorando le eliminazioni.

synctoy2

Fatta la nostra scelta clicchiamo su avanti, diamo un nome all’appaiamento e chiudiamo con Finish

Passo 3

Per far partire la sincronizzazione abbiamo due opzioni, o andiamo diretti con Run All, oppure siamo un po’ più cauti e ci facciamo prima prudentemente un’anteprima delle operazioni che SyncToy effettuerà per noi con il bottone Preview All.

Dopo aver controllato che tutto sia come dev’essere, clicchiamo su Run e avremo effettuato il nostro backup.

Passo 4

Se vogliamo evitare di doverci ricordare ogni volta di sincronizzare le cartelle, possiamo creare un’azione pianificata che usi SyncToy per noi.

Andiamo nel menù Start e scriviamo Utilità di Pianificazione (oppure taskschd.msc).

Clicchiamo su Crea Attività di Base,  specifichiamo un nome per operazione e cliccate il pulsante Avanti; impostiamo la frequenza di sincronizzazione e l’orario che dovrà essere eseguita l’operazione. A questo punto nella sezione Azione scegliamo Avvio Programma e, con il pulsante Sfoglia, selezioniamo la cartella di installazione del programma (dovrebbe essere C:\Programmi\Microsoft\SyncToy), e clicchiamo su “SyncToy.exe”  e chiudiamo il tutto con un clic su Fine.

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