Est modus in rebus

Non sono mai riuscito a capire perchè in Italia TUTTI debbano pagare se sbagliano, tutti debbano pagare se abusano del proprio potrere … TRANNE I MAGISTRATI.

Si, proprio coloro che sono così solerti (e neache poi tanto) ed inflessibili nel giudicare gli altri … poi trovano sempre scuse ed attenuanti per se stessi … che sono puramente formali perche’, a quanto mi risulti, se qualcuno chiede scusa per un suo errore lo fa per mera e PERSONALISSIMA QUESTIONE DI COSCIENZA nongià perchè “costretto”.

Eppure qualcuno diceva che le persone migliori sono quelle che sono indulgenti con gli altri ma severissime con loro stesse.

Tanti sono i casi che potrebbero esser portati ad esempio, da quel magistrato che ha messo 10 anni scrivere una sentenza ai tanti magistrati del Tribunale delle Libertà che, ogni giorno, rilasciano persone sulla base di un “falso buonismo” e che, altrettanto facilmente, impongono gli arresti domiciliari che poi VENGONO PUNTUALMENTE ANNULLATI (e, badate bene, non revocati!).

Ma, dico io, se un Medico sbaglia, se provoca una lesione personale o, peggio, un omicidio colposo o preterintenzionale …. SUBITO si mette sotto accusa tutta la classe medica, IMMEDIATAMENTE si ricorre alla Procura della Repubblica ma quando un magistrato deve decidere della libertà dei cittadini non puo’ esser criticato e accusato?

Cosa si dovrebbe pensare? Che forse il diritto alla libertà personale è meno importante del diritto alla salute?

Ed allora perche’ un medico deve esser responsabile di quello che fa ed un magistrato che, per una omonimia mette in cercere una incensurata di 20anni, no e se la deve cavare (se non è uno di quelli che “se la tira”) con un “scusate”?
Perche’?

No, miei cari, se magari questi signori fossero COME TUTTI I CITTADINI ITALIANI CHE PAGANO QUANDO SBAGLIANO … magari davvero la Giustizia potrebbe tornare ad esser amministrata con buon senso e con Intelligenza.

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