Est modus in rebus

Questo articolo è stato scritto più di un anno fa. I contenuti potrebbero non essere più aggiornati.

Non sono mai riuscito a capire perchè in Italia TUTTI debbano pagare se sbagliano, tutti debbano pagare se abusano del proprio potrere … TRANNE I MAGISTRATI.

Si, proprio coloro che sono così solerti (e neache poi tanto) ed inflessibili nel giudicare gli altri … poi trovano sempre scuse ed attenuanti per se stessi … che sono puramente formali perche’, a quanto mi risulti, se qualcuno chiede scusa per un suo errore lo fa per mera e PERSONALISSIMA QUESTIONE DI COSCIENZA nongià perchè “costretto”.

Eppure qualcuno diceva che le persone migliori sono quelle che sono indulgenti con gli altri ma severissime con loro stesse.

Tanti sono i casi che potrebbero esser portati ad esempio, da quel magistrato che ha messo 10 anni scrivere una sentenza ai tanti magistrati del Tribunale delle Libertà che, ogni giorno, rilasciano persone sulla base di un “falso buonismo” e che, altrettanto facilmente, impongono gli arresti domiciliari che poi VENGONO PUNTUALMENTE ANNULLATI (e, badate bene, non revocati!).

Ma, dico io, se un Medico sbaglia, se provoca una lesione personale o, peggio, un omicidio colposo o preterintenzionale …. SUBITO si mette sotto accusa tutta la classe medica, IMMEDIATAMENTE si ricorre alla Procura della Repubblica ma quando un magistrato deve decidere della libertà dei cittadini non puo’ esser criticato e accusato?

Cosa si dovrebbe pensare? Che forse il diritto alla libertà personale è meno importante del diritto alla salute?

Ed allora perche’ un medico deve esser responsabile di quello che fa ed un magistrato che, per una omonimia mette in cercere una incensurata di 20anni, no e se la deve cavare (se non è uno di quelli che “se la tira”) con un “scusate”?
Perche’?

No, miei cari, se magari questi signori fossero COME TUTTI I CITTADINI ITALIANI CHE PAGANO QUANDO SBAGLIANO … magari davvero la Giustizia potrebbe tornare ad esser amministrata con buon senso e con Intelligenza.

Twitter
  • No woman, no cry 23 luglio 2017
      “Vi supplico di essere indignati” (Martin Luther King) Immagino che molti lettori di questo blog abbiano letto di un fatto accaduto all’Ospedale San Paolo di Savona, dove a causa di un devastante sommarsi di pregiudizi, disinformazione e forse addirittura di pettegolezzi di quartiere un paziente ha rinunciato a sottoporsi ad un intervento chirurgico soltanto […]
    Storyteller
  • Questo o quello… per me pari sono 6 luglio 2017
      Stanotte gliela voglio raccontare io una storia a quella dottoressa che scrive racconti nelle pause, brevi pause notturne, durante il suo lavoro in Rianimazione. Io lo so che a volte scrive al computer quello che le passa per la mente, quello che le passa per il cuore: ognuno di noi ha un suo modo […]
    Magamagò
  • Soffi cardiaci (San Valentino) 28 giugno 2017
    Rumori. Che si provocano per una vertigine del sangue, un moto vorticoso che fa vibrare le valvole e il cuore intero. A volte più intensi e accompagnati da un fremito, quando accosti la mano, superando il pudore, per palpare il petto. Musicali per l’orecchio, o come un canto di gabbiano, oppure aspri, perfino duri. Nei […]
    Gigi
  • Testamento 14 giugno 2017
      TESTAMENTO: dal greco diatheke “patto” Come dite dottorè? Si lo so cos’è il testamento biologico, o dichiarazione anticipata di trattamento. Non ho studiato molto ma mi tengo aggiornata, leggo, guardo la televisione e se non capisco qualche parola guardo nel vocabolario, o domando a qualcuno perché tante parole nuove o straniere nel mio vecchio vocabolario […]
    Magamagò
  • Manca qualcosa? 31 maggio 2017
    La guerra in Afghanistan (quest’ultima intendo…) è iniziata nell’Ottobre 2001… Sì lo so, mi sembra già di sentirvi… ma che palle questo qui con la guerra in Afghanistan, e ormai non ne parla più nessuno, e cosa c’è da dire ancora, il solito pacifista rompiballe… ALT, fermatevi un momento. Rilassatevi, tranquilli… dedicatevi questi 10 minuti […]
    Giramondo
Disclaimer

I contenuti di questo sito non hanno carattere di periodicità alcuna e, pertanto, non rappresentano “prodotto editoriale” si sensi della Legge n. 62 del 7 marzo 2001

Questo sito ed i suoi contenuti, quando non diversamente indicato, sono di proprietà dell’autore e pubblicati, salvo diversa indicazione, sotto una Licenza Creative Commons by-sa
Creative Commons License

Sulle modalità d’uso al di fuori di suddetta licenza si prega di contattare il gestore del sito

I nomi ed i marchi citati appartengono ai rispettivi proprietari

Website personale di
Mario La Vedova

Content Info
Site last updated 6 agosto 2017 @ 12:07;
This content last updated 27 gennaio 2011 @ 17:55;