Un curioso metronomo per la RCP: Stayin’ Alive

Un curioso metronomo per la RCP: Stayin’ Alive

Questo articolo è stato scritto più di un anno fa. I contenuti potrebbero non essere più aggiornati.

Una delle cose che noto più spesso, quando parlo di Rianimazione Cardiopolmonare, è che la maggior parte delle persone, pur avendo teoricamente in mente la frequenza di compressione (tra i 100 ed i 120 bpm), non ha una reale idea di quanto veloce sia questa cadenza. Ancora più complesso, anche per un soccorritore esperto, è il riuscire a mantenere una cadenza di compressione adeguato durante tutti i cicli di RCP che effettua … frequenza che è una della caratteristiche più importanti al fine di ottenere una corretta ed efficace manovra rianimatoria. Bene, nel 2008 un gruppo di ricercatori dell’Università dell’Illinois ha fatto una serie di studi dal quale è venuto fuori un risultato abbastanza simpatico. L’idea era quella di usare una canzone con il giusto ritmo per poter “portare il tempo”. Dopo numerose ricerche è emersa che la canzone con il “ritmo giusto” era Stayin‘ Alive dei Bee Gees

E non è mica uno scherzo! Anzi … è tanto vero che l’AHA ha inserito questo metodo di “controllo” a pieno titolo nella sue linee guida per la CPR  promuovendo una campagna su questa notizia per quel che riguarda lHands-Only CPR!

Insomma, un metodo semplice e di facile apprendimento per mantenere unun rate di compressioni adeguato ed efficace per un periodo consistente di tempo …

What's Happening Recommended by Hashcore

Comments are closed.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi